100_2527IMG_5860Planeta Terra 2008IMG_1617Clayton Crawford
327 views

6 Agosto 2007

“IL TAO DEL CINQUINO” PRIMA PARTE di Tiziana Attili

Libero pensiero Libera parola | RoLa1961 @ 09:28

IL TAO DEL CINQUINO OVVERO LO ZEN  E L ‘ ARTE DELLA MANUTENZIONE DELLA FIAT 500 F DEL 1967 OVVERO GUIDA GALATTICA PER AUTOSTOPPISTI CHE SNOBBANO LA CINQUE PIOTTE 

tao-0001redb.jpg

Il cinquino o Fiat 500 arcaica ha una sua filosofia di vita e di guida, esprime un’ epoca, una nostalgia profonda per un’Italia arruffona e preistorica, l’Italia della grattachecca all’amarena e della “spuma”(la primitiva gassosa), del  boom demografico e delle vacanze che svuotavano le città da giugno a settembre compreso, che ti facevano contare le rare macchine di passaggio  il 15 luglioa piazza Sempione (una bellissima piazza della periferia romana), e ti sognavi la fetta di cocomero  come un lusso inaspettato, ascoltavi dalle finestre aperte “Azzurro” , non vedevi l’ora di tornare a scuola il primo d’ottobre dopo quattro mesi di stupendo ozio ormai degenerato in noia, dopo essere andata a trovare con i tuoi genitori tutti i parenti possibili e immaginabili, soprattutto quelli che ti ospitavano senza fare troppe storie in case modeste al mare o in campagna, nel mio caso Santa Marinella e un paesino stupendo dell’Umbria  nascosto fra le colline che nessuno conosce ed  è meglio così..Era l’Italia della tv in bianco e nero, dell’intervallo e delle trasmissioni momentaneamente sospese, dei tecnici televisivi che ti venivano a casa e ti cambiavano le valvole del televisore e quello per miracolo ricominciava a vivere.I rari film presentati da Gian Luigi Rondi che  a pensarci bene ti sembra  un simpaticone tanto allora era odioso, quando finiva di parlare e iniziava il film tutti a casa tiravamo un sospiro di sollievo e partiva anche qualche mavaff., i cicli su Newman, Brando e tanti altri, le guerre dei mondi, le invasioni degli ultracorpi, il carotone, blob e il mio film preferito “Il villaggio dei dannati”, la mia visione attuale della scuola, con quel finale commovente, quell’eroico professore …….. L’Italia dei detersivi e dell’uomo in ammollo, che era un vero musicista e io non ci potevo credere, Calimero e il Merendero, Carosello e tutti a letto, le Canzonissime e l’Erba di casa mia,. L’Italia dei portieri e delle cameriere  umbre o marchigiane, dei signori  e delle servette, delle segretarie e dei capouffici alla Carotenuto, Il Sud che si spostava al Nord e le dispute tra terroni e polentoni,

la Milano dello smog e Roma la città della vita sonnolenta, luoghi comuni e banalità d’annata. Le cucine di formica color finto legno, i frigoriferi senza spigoli dalla forma di  saponetta usata, i lampadari che si allungano a spirale in cucina, la radio accesa a pranzo per sentire Alto Gradimento e  l’hit parade, Lucio, Lucio, Lucio, Battisti e  Mogol, Battisti e Mina, In the summertime, nananananà, La nutella e il latte nel nuovo contenitore a piramide forse il primo tetrapak, si scrive così? I formaggini Mio e la mucca Carolina gonfiabile , le prime immagini dell’Italia invasa dalla plastica, meravigliosa invenzione!!!!! Mi ricordo ancora l’esaltazione per questo nuovo prodotto, resistente, resistentissimo, talmente resistente che ce ne potremo liberare solo fuggendo dalla terra a bordo di velocissime astronavi……..Andava di moda sui libri di testo di scuola anche l’amianto che veniva descritto come un vero toccasana, immortale , ignifugo , eterno…infatti. La spedizione sulla Luna e la diretta televisiva, le frasi storiche e vent’anni dopo il dubbio che si trattasse di un film di Kubrick, le grandi ribellioni degli anni settanta e i figli di papà fricchettoni che diventano direttori di giornali nell’età presente e le  figlie delle portiere umbre che frequentavano le stesse università a fare le insegnanti per 1200 euro al mese, eppure il corteo era lo stesso, gli slogans gli stessi, chissà perché con  i figli di nessuno la magia non ha funzionato…..forse non hanno pronunciato bene la formula magica……………………………………………………………

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento