Archivio di ottobre 2007
Come considerare l’atto perpetrato Venerdi 19 ottobre 2007 dal “postfuturista” nella nostra capitale?



Secondo i rappresentanti delle istituzioni, in testa il ministro dei beni culturali, On. Francesco Rutelli, si tratta di un ignobile atto di vandalismo ad opera di un estremista della destra extraparlamentare …
Ma non potrebbe essere una provocazione, una forma di espressione artistica magari un po’ kitsch oppure una semplice cazzata opera di un mitomane. Cerchiamo di dare un’interpretazione da sociologo della porta accanto: il rosso se da una parte evoca la passione, dall’altra rappresenta il pathos, l’angoscia di questa società …
… altrimenti , parafrasando i protagonisti di “Amici miei” diretto da Pietro Germi è stata una ZINGARATA !?!
Siamo una nazione che ha perso la gioia di vivere e che si prende troppo sul serio sbagliando tempi luoghi e situazioni !!!
Ma vediamo cosa combinano all’estero … ‘sti delinquenti de stranieri



ATTI VANDALICI ? TERRORISMO IMPRESSIONISTA? ESPRESSIONE ARTISTICA?

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Ultim’ora (21/10/2007 – 21:20:52) : La Fontana di Trevi (nella foto) si tinge dei colori della bandiera del Bel Paese. Un vandalo, giubbotto chiaro e con il volto protetto da uno scafandro, ha infatti gettato nell’acqua un secchio contenente un non meglio identificato liquido multicolore, forse vernice al plasma, e poi si è dileguato tra la folla fischiettando l’inno nazionale. Interpellati i nostri politici non hanno nascosto il loro sdegno. Il Presidente del consiglio dei ministri On. Romano Prodi con parole solenni dichiara ” … agiremo con un nuovo pacchetto sulla sicurezza … lo Stato non cederà alle intimidazioni !!!”
… niente paura …
… questo è solo un fotomontaggio!!! …
Godendo di alcune foto del “Paese dei campanelli” vi rimando al sito
http://degradodiroma.wordpress.com/



Roma

Ma faciteme ‘o piacere !!!

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!
Giorgio Gaber
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