Cultura, se fa pe’ di’
Mentre il governo Baldrusconi con i suoi accoliti continua a demolire la scuola pubblica e denigrare i docenti, nella fattispecie gl’insegnanti non di ruolo, dipinti dai pennivendoli di regime come taglialingue, fumatori di cannabis, incompetenti incerca di un posto fisso il Ministero della (NON PIù) PUBBLICA ISTRUZIONE con i suoi SOLONI toppa clamorosamente la traccia dell’esame di stato (ex maturità) … Nel frattempo ci saranno 100.000 tagli del personale, classi più numerose, scuole private più ricche, itaGLIani più ignoranti …
da RAI NEWS 24
Il Ministero si è sbagliato. I versi della poesia di Montale “Ripenso il tuo sorriso”, proposta per la prova di maturità di oggi, sono dedicati a un uomo e non a una donna. Lo assicura la poetessa Maria Luisa Spaziani, esperta di Montale e animatrice del Premio dedicato al poeta, al quale è stata a lungo legata sentimentalmente. Altri esponenti degli ambienti letterari hanno sottolineato che i versi si riferiscono al ballerino russo Boris Kniaseff. Nelle indicazioni fornite ai maturandi insieme al testo del componimento, invece, si fa riferimento a una figura femminile.
“Nella prima strofa - si legge nell’allegato del ministero - il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’altra il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile”. E ancora: “Il ricordo della donna è condensato nel suo viso e nel sorriso, nel quale si manifesta ‘libera’, la sua ‘anima”‘.
da TGCOM
Montale, un errore sulla traccia
Poesia dedicata a un amico, non a donna
Il Ministero avrebbe preso un abbaglio sulla traccia per la prova di italiano incentrata sulla poesia di Montale “Ripenso il tuo sorriso”. Il componimento sarebbe dedicato a un compagno di scuola: nelle indicazioni fornite agli studenti impegnati nell’esame di maturità si faceva invece riferimento a una figura femminile. Il pasticcio è stato rilevato dalla poetessa Maria Luisa Spaziani, esperta di Montale e animatrice del premio a lui dedicato.
“Nella prima strofa - si legge infatti del testo di supporto fornito dal ministero agli studenti - il poeta esprime, in una serie di immagini simboliche, da una parte la sua visione della realtà e dall’altra il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile”. E ancora. “Il ricordo della donna è condensato nel suo viso e nel sorriso, nel quale si manifesta ‘libera’, la sua ‘anima”’. Per concludere facendo notare che ”nell’ultima strofa ricorrono espressioni relative sia alla condizione interiore del poeta, sia alla ‘pensata effigie’ della donna”. Un’interpretazione, quest’ultima, decisamente errata, secondo quanto ha dichiarato Maria Luisa Spaziani, poetessa che è stata a lungo legata sentimentalmente all’autore di “Ossi di seppia”.
Altra imprecisione su “Galata morente”
Oltre al “caso” Montale, un’altra piccola “imprecisione” è stata segnalata sul materiale dato agli studenti per la prova di italiano della maturità: la foto messa a corredo del saggio sullo straniero nella letteratura e nell’arte, presentata come “romana del primo secolo avanti Cristo”. Lo è in realtà, anche se si tratta di una copia di un statua greca del III secolo. Lo segnala il sito UniversiNet.it.
da precari.org
Leggete un pò…
CLAMOROSO ERRORE MINISTERIALE : LA DONNA A CUI MONTALE SI RIVOLGE E’ IN REALTA’ UN UOMO…
Pubblicato da Franca Corradini alle 16:56 in Scuola&Società
Clamoroso errore ministeriale nelle tracce dei temi della maturità.
La poesia di Eugenio MONTALE, Ripenso il tuo sorriso (tratta da Ossi di seppia, 1925) non è dedicata ad una donna bensì all’amico del poeta il ballerino russo Boris Kniaseff.
Difatti nel testo della poesia c’è un vocativo maschile (… o lontano… ) che non lascia ombre di dubbi sul fatto che il destinatario della lirica sia di genere maschile.
Vergognosa prova di ignoranza : che dire ai ragazzi che , nella massima tensione, devono dimostare la loro maturità, le loro conoscenze , la loro preparazione ??
Che dire della maturità di chi ha preparato le tracce dei temi ??
Che dire dei soldi spesi per formare questi geni ??
Che dire ai ragazzi che hanno svolto questa traccia e sono stati portari fuori strada dal contenuto della stessa ??
…………..
Da sottolineare, oltre all’ignoranza,
anche un filo ( … ) di omofobia nel pensare che il destinatario di un ricordo dolce e delicato non potesse che essere una donna.
Montale si rivolterà nella tomba, ne siamo certi.
concludendo..
VIVA LA SQUOLA !
VIVA LA SQUOLA ITALIANA !
Ministro Gelmini .. dia un segno, un tentativo di scuse oppure ammettete la vostra massima ignoranza, prego.
Cronaca:
Blogosfere cultura ne ha dato notizia tra i primi in questo pezzo.
Poi la notizia ha fatto il giro del web abbastanza rapidamente.
Tra gli altri anche Repubblica ne parla :
La poesia tratta da “Ossi di Seppia” di Eugenio Montale è presa a spunto per chiedere di commentare “il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile” e “il ricordo della donna” che è “condensato nel suo viso e nel suo sorriso”. Ma già dopo poche ore in molti, negli ambienti letterari, facevano notare che il futuro premio Nobel l’aveva dedicata al ballerino russo Boris Kniaseff, come testimonia la dedica “a K”.
Tra l’altro Montale , come fanno notare numerosi siti , era già stato oggetto delle tracce dei temi nel 2004.












prova inattaccabile che chi è al vertice della scuola, probabilmente a scuola non ci metteva molto piede..
e con i libri ci faceva le pallette di carta da sputare con le cerbottane…
POVERA ITALIA!!! POVERI NOI..
Commento di erica — 16 Luglio 2008 @ 17:45