Archive del 14 agosto 2008
Continuano le ordinanze da parte dei sindaci sceriffi paladini moralizzatori dei pubblici costumi …
Marvin Stone, il produttore di bocchini di carta per sigarette, che il 3 gennaio del 1888 brevettò la cannuccia, forse, non avrebbe mai immaginato che la sua invenzione un giorno potesse finire nel girone dei dannati. Ma non aveva fatto i conti con l’ordinanza creativa di Antonio Coppola, sindaco di centrosinistra di Bacoli, paese in provincia di Napoli, che ha vietato l’uso di "lunghe cannule" dentro i bicchieri dei locali del suo paese. Il motivo? La possibile trasmissione di patologie dell’apparato gastro-intestinale. L’ordinanza è di ieri (133/2008): "Da qualche tempo secondo notizie apprese – si legge nell’atto – è invalsa l’abitudine nei locali pubblici di consentire la consumazione di bevande a mezzo di lunghe cannule che attingono alla medesima fonte". Tra l’altro per il primo cittadino bere con la cannuccia nello stesso bicchiere è una "pratica che richiama alla mente antiche usanze tribali". Effettivamente gli inventori senza copyright delle cannucce per bere pare furono i Sumeri, che ci diedero anche la birra. A quel tempo la birra era torbida e non filtrata, perciò veniva bevuta con la cannuccia, per evitare che i residui molto amari si depositassero sulle labbra. A Bacoli però occhio a non farsi beccare con la cannuccia in bocca: 150 euro di multa.
(fonte APCOM)
A quando il divieto di mangiare fragole in pubblico o assaporare il lecca-lecca la cui visione potrebbe stimolare il sistema nervoso neurovegetativo ed il sistema limbico ed evocare perversi istinti primordiali nonchè nocivo alla salute in quanto favorirebbe la carie dentaria!!!







