Archive del 2 marzo 2009
CRISI: GASPARRI, GOVERNO LIBERI PRATO DA CINESI CLANDESTINI
(ANSA) – FIRENZE, 1 MAR – “Liberare Prato. Chiedo al Governo e direttamente ai ministri Sacconi e Maroni un intervento straordinario, impiegando forze ingenti, per espellere le migliaia di cinesi clandestini giunti nella città toscana e per chiudere le attività illegali svolte dai cinesi nel tessile. Schiavismo, evasione fiscale e contributiva, violazioni di ogni tipo avvengono alla luce del sole sfidando lo Stato e la legalità”. Così, in una nota, il presidente del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, dopo la manifestazione che ieri a Prato ha coinvolto imprenditori, dipendenti, istituzioni e sindacati, contro la crisi del comparto tessile. “La manifestazione di ieri – prosegue Gasparri – deve trovare risposta. Lo Stato vada a Prato in forze e tuteli quanti, italiani o stranieri, rispettano le leggi e i principi sociali e cancelli tutto il resto. Serve, subito, un’azione straordinaria e determinata. Come membro della commissione lavoro chiederò che il Senato riceva i promotori della manifestazione e dia al Governo precise e vincolanti disposizioni”.(ANSA).
L’ordinario diventa straordinario e fa notizia ora una nuova etnia è corresponsabile dei mali che affliggono questo paese che sprizza ottimismo da tutti gli sfinteri, dove la crisi economica è una lontana eco.
E’ il popolo della Terra di mezzo, “il pericolo giallo”, la triade, gli untori (vedi SARS e aviaria).
Niente da eccepire sul rispetto delle regole e della legalità, ma … potrebbe canalizzare tutta la sua indignazione nei confronti di quelle migliaia di individui che pur possedendo il passaporto della -ex-respublica itaGLIana sono organizzano in associazioni dedite:
A) compravendita di sostanze psicotrope illegali.
B) riscossione del pizzo.
C) speculazione edilizia
D)riciclo proventi dalle precedenti attività per reinvestirli in affari “leciti”
E)Omicidio
Un accorato appello all’onorevole Gasparri: impegnare forze ingenti per epurare (verbo che credo l’ex missino, transuente da AN al PDL apprezzi ) da codeste associazioni città, cittadine e paesi dove l’illegalità , l’assenza di regole e il rispetto per le istituzioni sono parole sbiadite imbrattate di m…a!!! Parafrasando quanto lei ha affermato,lo Stato vada in forze laddove esiste la criminalità organizzata, made in Italy, ormai radicata in questo paese da secoli, e “imported”, quindi tuteli quanti, cittadini, rispettano le leggi e i principi sociali e cancelli tutto il resto. Serve, subito, un’azione straordinaria e determinata.
xiè xiè nǐ On. Gaspalli








