Potrebbe accadere tra 10 mesi e 13 giorni.
84.4 %
FireStats
- Pagine mostrate: 119560
- Visitatori unici: 55524
- Pagine visitate nelle ultime 24 ore: 67
- Visitatori unici nelle ultime 24 ore: 36
AVVERTENZE
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le foto presenti sul blog sono dei rispettivi autori, nel caso violino i diritti d'autore saranno rimosse in seguito a pronta comunicazione.
Online
11 ottobre 2009: Giornata Nazionale dedicate alle persone con sindrome Down
CoorDown ( Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down Onlus) sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, scende ancora una volta in piazza per la Giornata Nazionale dedicata alle persone con sindrome di Down.
4 Commenti a “Che giornata è oggi: 11 ottobre, Giornata Nazionale dedicate alle persone con sindrome Down”
Lascia un Commento
Categorie
Commenti recenti
Ambiente
Blogroll
Cinema
Diritti animali
Satira
Scienze naturali
Webzine
Tag
Aggiungi nuovo tag
alimentazione
alimenti
Ambiente
amore
anomala
Cina
Cinema
conoscenza
costituzione italiana
Cultura
democrazia
diritti
Diritti umani
disabilità
ecologia
felicità
freedom
gelmini
grafica
guerra
Homo sapiens
infanzia
ingiustizia
istruzione
libertà
libertà di pensiero
medicina
medico
ministero della salute
pace
precari
precari scuola
religione
Sacconi
Salute
sanità
scuola
sex
solidarietà
tenebre
viltà
violazione diritti animali
violenza
virtuale









mia moglie e’ al 4°mese di gravidanza oggi e’ arrivato l’esito della amniocentesi e ci e’ crollato il mondo addosso , e’ una bimba con il cromosoma 21 , non sappiamo che decisione prendere.
Fossi in lei prenderei contatto con il signor Francesco Giovannelli, che ha scritto questa lettera a Avvenire nel 2007. Mi pare contenga molta verità, che di norma non viene affatto detta.
Caro Direttore,
sono il papà di due bambine, di cui una di due anni, con sindrome di Down. Non voglio esprimere giudizi sulle persone coinvolte nelle vicende di questi giorni (la coppia di Milano, il figlio nascosto di Arthur Miller), tuttavia mi sento di dire qualcosa in difesa di quei bambini down che per volontà dei genitori non riescono a nascere.
In particolare mi rivolgo alle coppie che hanno saputo o sapranno che il figlio che nascerà sarà affetto da questa sindrome. A loro dico: se motivi religiosi o etici non sono sufficienti per decidere di far nascere il bambino o la bambina, almeno, prima di decidere, contattate qualche famiglia che ha tra i figli una persona down, incontrateli. Sicuramente molte angosce si attenueranno, e non apparirà più così impossibile far nascere e crescere un piccolo con questo “problema”.
Dico ancora: non vi sottovalutate, sicuramente troverete in voi e attorno a voi le risorse umane necessarie per affrontare questa avventura dalla quale voi stessi sarete trasformati e in meglio. Non voglio negare, semplicisticamente, le difficoltà che vi troverete ad affrontare, ma vi posso assicurare che sarete ripagati da una grande gioia, dalla soddisfazione di ogni piccola conquista che il piccolo (e voi con lui) raggiungerà, dalla simpatia che questi bambini sanno suscitare attorno a loro.
Aggiungo poi l’invito a informarsi su tutte le possibilità che la normativa offre a sostegno delle famiglie con un disabile: certo quanto è in atto non è ancora sufficiente, ma qualcosa esiste (legge 104, indennità di accompagno, agevolazioni fiscali, ecc).
Sulla base della mia esperienza (seppure ancora ai primi passi) posso assicurarvi che la nascita di un bambino/a down non è una tragedia, ma, semmai, l’occasione per tirare fuori il meglio di voi stessi ed allargare i confini, a volte troppo stretti, della nostra società. Pur sapendo che la questione non è solamente di tipo legislativo, quanto piuttosto di mentalità e di valori, secondo me bisogna po rsi la domanda di come coniugare l’autodeterminazione della donna e della coppia a (non) essere genitori, con la determinazione di questi bambini – fortissima ve l’assicuro – a voler vivere.
Sono mamma di due bambine. La più piccola ha due anni ed è una persona con la sindrome di Down: E’ MERAVIGLIOSA!! Non abbiate paura! Se solo poteste immaginare quanto amore si nasconde dietro il loro modo di essere non avreste alcun dubbio. A noi ci ha riempito di gioia! Riesce a trasformare la stanchezza in allegria, ci riempie di baci, di coccole, non riusciamo ad immaginare una giornata senza di lei.
Fa parte della nostra vita e non vorremmo nemmeno averla in un modo diverso. La vogliamo così com’è: E’ STUPENDA!
Non lasciatevi impressionare da ciò che pensa la gente, perchè non è detto che gli altri abbino sempre ragione.
Siamo prigionieri di un mondo fatto di apparenze e quando c’è qualcosa di diverso e di profondo … questo mette paura! CORAGGIO! Accogliete questo lieto evento, non perdete questa occasione … “Non vi rendete conto dell’avventura meravigliosa che state per iniziare!”.
Buon Natale.
Candida
Ciao Giacomo,
questa se vuoi è la mia mail:
francescogiovannelli@gmail.com