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TV lcd vs TV a tubo catodico
Quest’oggimi sono recato presso un megastore di una nota catena di prodotti di informatica ed elettrodomestici per acquistare una TV lcd con decoder per il digitale terrestre incorporato. Guardo i diversi modelli, pondero sui prezzi, più o meno uguali considerando le dimensioni in pollici, belli spettacolari, fossi figo … poi mi pongo un quesito di non secondaria importanza … ma quanto C…zo consumano, la mia avarizia e parsimonia latente grazie al cielo emergono.
Migliaia di lavoratori della scuola non saranno più nel loro abituale posto di lavoro, per gli effetti prodotti dalla legge finanziaria che ha compreso quella che impropriamente è stata definita ‘riforma’ della Scuola, a firma del ministro Mariastella Gelmini. E proprio in questi giorni, questi stessi insegnanti e il personale tecnico stanno manifestando per riguadagnare e difendere il diritto al lavoro, sancito dalla nostra Costituzione, ma negato dall’attuale governo.
Tutto questo sta avvenendo nel quasi totale silenzio dei Tg sia di stato sia delle reti Mediaset, che va ricordato dovrebbero svolgere un servizio pubblico per quanto riguarda l’informazione.
Fonti:
http://italianimbecilli.blogspot.com/
www.repubblica.it
www.clandestinoweb.com
Precari scuola: http://www.bru64.altervista.org/forum/index.php
www.liberazione.it
http://retedocentiprecari.blogspot.com/
http://sugarfree.blogattivo.net/index.htm
Sound track: Rage Against The Machine” Wake up” www.ratm.com
Questo post non vuole in alcun modo offendere questo degno animale membro della famiglia degli Accipitridae.

Ma dei degni esponenti del genere Homo
Durante il viaggio, sul Boeing 777 dell’Alitalia il Pontefice si è intrattenuto con la stampa, affrontando uno dei temi chiave del suo viaggio nel continente africano: la piaga dell’Aids. «L’epidemia di Aids non si può superare con la distribuzione dei preservativi – ha detto Benedetto XVI – che, anzi aumentano i problemi. L’unica strada efficace è quella di un rinnovo spirituale e umano nella sessualità. Direi che non si può superare questo problema dell’Aids solo con slogan pubblicitari».
Fonte: “Il Messaggero”
Non riesco ad immaginare quali siano problemi paventati dal Pontefice che possano aggravare le ormai precarie condizioni del continente africano. Di una cosa possiamo essere certi: il numero di vite umane che possono,, che potevano e che potranno essere salvate sarebbero veramente tante!!!
Decessi correlati all’infezione da HIV

HIV/AIDS Deaths
Prevalenza dell’infezione da HIV

HIV Prevalence
… ovvero ho l’impressione che occorre ricordare che, affinchè i nostri diritti – senza dimenticare i doveri -non vengano calpestati da coloro che dovrebbero tutelarli, che la NOSTRA costituzione AFFERMA:
Costituzione della Repubblica italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 21
Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente
il proprio pensiero con la parola, lo scritto e
ogni altro mezzo di diffusione.
Qualche giorno fa era stata prospettata la possibilità di una campagna a favore dell’ateismo pubblicizzata su due autobus autobus pubblici a Genova, analogamente a quanto è stato fatto in alcune città dell Unione europea e negli USA
Campagna che ha suscitato in Italia polemiche …

Il metodo non può aprire da solo la via del successo se noi non impariamo anche a scoprire l’esistenza dei problemi ed a formularne gli enunciati in modo corretto.
Quando in un certo tempo di ricerca noi troviamo che non c’è più nulla da fare perchè tutto è ormai stato fatto, è proprio allora che la nostra impreparazione e la nostra ignoranza si rivelano nel più chiaro dei modi.
da “Le radiazioni e i loro effetti” Mario Ageno
Boringhieri Torino
1962
A me la cosa peggiore in una scuola sembra l’uso di metodi basati sulla paura, sulla forza e sull’autorità artificiosa. Un tale trattamento distrugge i sentimenti sani, la sincerità e la fiducia in se stesso dell’allievo. Produce dei soggetti sottomessi. (…) È relativamente semplice tenere la scuola lontana da questo gravissimo male. Date all’insegnante il minore numero possibile di mezzi coercitivi, così che l’unica fonte di rispetto da parte dell’allievo sia costituita dalle qualità umane e intellettuali dell’insegnante stesso.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 80]
La scuola dovrebbe avere sempre come suo fine che i giovani ne escano con personalità armoniose, non ridotti a specialisti. Questo, secondo me, è vero in certa misura anche per le scuole tecniche, i cui studenti si dedicheranno a una ben determinata professione. Lo sviluppo dell’attitudine generale a pensare e giudicare indipendentemente, dovrebbe sempre essere al primo posto, e non l’acquisizione di conoscenze specializzate.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 84]
La scuola deve far sì che un giovane ne esca con una personalità armoniosa e non ridotto a uno specialista.
[Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano 1997, p. 71]
http://www.ministeroistruzione.net/site/
http://annaadamolo.noblogs.org/
L’Onda anomala comicia sortire i primi effetti …
… la NOSTRA COSTITUZIONE, la costituzione della Repubblica italiana e non della repubblica delle banane dove attualmente vivo!!!
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
RAPPORTI ETICO-SOCIALI
Art. 33.
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.















