Articoli marcati con tag ‘democrazia’
22 novembre 2009: Giornata di riflessione sulla violenza di genere
Fonte: essere donna in Italia
La Mayday lavora da anni contro precarizzazione e sfruttamento, contro la mercificazione delle nostre vite, ma non c’è liberazione possibile senza un intervento sul terreno del genere.
12 novembre 2009, Giornata per i caduti italiani nelle missioni di pace
Circa 160 vittime italiane, saranno commemorate giovedì 12 novembre, nella “Giornata del ricordo dei caduti delle missioni internazionali per la pace”, istituita per ricordare i caduti della base italiana di Nassiriya, del 12 novembre 2003.
Migliaia di lavoratori della scuola non saranno più nel loro abituale posto di lavoro, per gli effetti prodotti dalla legge finanziaria che ha compreso quella che impropriamente è stata definita ‘riforma’ della Scuola, a firma del ministro Mariastella Gelmini. E proprio in questi giorni, questi stessi insegnanti e il personale tecnico stanno manifestando per riguadagnare e difendere il diritto al lavoro, sancito dalla nostra Costituzione, ma negato dall’attuale governo.
Tutto questo sta avvenendo nel quasi totale silenzio dei Tg sia di stato sia delle reti Mediaset, che va ricordato dovrebbero svolgere un servizio pubblico per quanto riguarda l’informazione.
Fonti:
http://italianimbecilli.blogspot.com/
www.repubblica.it
www.clandestinoweb.com
Precari scuola: http://www.bru64.altervista.org/forum/index.php
www.liberazione.it
http://retedocentiprecari.blogspot.com/
http://sugarfree.blogattivo.net/index.htm
Sound track: Rage Against The Machine” Wake up” www.ratm.com
alcuni medici dimenticando il loro giuramento hanno preferito applicare in anticipo una leggina supportata dalla dura e pura lega lombarda :

CRISI: GASPARRI, GOVERNO LIBERI PRATO DA CINESI CLANDESTINI
… ovvero ho l’impressione che occorre ricordare che, affinchè i nostri diritti – senza dimenticare i doveri -non vengano calpestati da coloro che dovrebbero tutelarli, che la NOSTRA costituzione AFFERMA:
Costituzione della Repubblica italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 21
Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente
il proprio pensiero con la parola, lo scritto e
ogni altro mezzo di diffusione.
Qualche giorno fa era stata prospettata la possibilità di una campagna a favore dell’ateismo pubblicizzata su due autobus autobus pubblici a Genova, analogamente a quanto è stato fatto in alcune città dell Unione europea e negli USA
Campagna che ha suscitato in Italia polemiche …
Esulta il web alla notizia della cancellazione della parte su Internet dal ddl sull’editoria di Ricardo Franco Levi che avrebbe obbligato molti blog e siti a iscriversi al Registro degli operatori di comunicazione, con la possibilità di essere perseguiti per i reati a mezzo stampa? Solo i promotori del gruppo «Salva i Blog» hanno raccolto su Facebook 20 mila aderenti in pochi giorni. Molto attivo anche il blog di Beppe Grillo, e quello di Di Pietro. Che non hanno ancora dato la notizia… Ma possono dirsi soddisfatti, missione compiuta.
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=781
… la NOSTRA COSTITUZIONE, la costituzione della Repubblica italiana e non della repubblica delle banane dove attualmente vivo!!!
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
RAPPORTI ETICO-SOCIALI
Art. 33.
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
Dal nuovo rapporto del Commonwealth Fund
sono 72 milioni gli americani – USA – in età lavorativa che hanno difficoltà nel pagare i debiti di tipo sanitario.
Tra il 2005 e il 2007 la percentuale di chi ha dovuto “arrangiarsi” per pagare il conto delle spese mediche è passata dal 34% al 41%. A questi vanno aggiunti 7 milioni di americani sopra i 65 anni.
Alla base del fenomeno ci sarebbero le non buone condizioni ( eufemismo ehehehe …) dell’economia USA: l’aumento dei combustibili e del cibo, la svalutazione delle case e del denaro.
A essere coolpite in maggior misura sarebbero le famiglie con redditi medio/bassi, che a causa d’interventi medici non coperti dalle loro assicurazioni sono costrette ad attingere i risparmi di una vita di lavoro.
Le strategie adottate dall’attuale governo della Repubblica italiana in fatto di welfare, sanità e politica economica favorirebbero la sanità privata a discapito di quella pubblica …
















