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21 novembre 2009, giornata di mobilitazione in difesa della scuola pubblica.
Il Comitato di Zona 3 per Una Scuola di Qualità lancia la proposta per l’organizzazione di una giornata di mobilitazione in difesa della scuola pubblica da tenersi a Milano il 21 NOVEMBRE 2009.
http://www.ministeroistruzione.net/site/
http://annaadamolo.noblogs.org/
L’Onda anomala comicia sortire i primi effetti …
“Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza”
“If you think education is expensive, try ignorance”.
DereK Bok
Presidente emerito dell’Università di Harvard
FONTE: ADISTA
Tagli per otto miliardi di euro alla scuola statale e risparmi di appena ottocento milioni sul bilancio della Difesa, mille e cinquecento soldati in più e quasi novantamila insegnanti in meno: sono i numeri e gli effetti del decreto del ministro dell’Economia Giulio Tremonti per la “stabilizzazione della finanza pubblica”. Rispetto alle finanziarie dell’ultimo governo Prodi, che hanno aumentato le spese militari del 22% in due anni (v. Adista nn. 83/06; 2 e 77/07), i provvedimenti di Tremonti pongono un freno alle spese militari, riducendole del 4%; ma in confronto alla mannaia che si abbatte sulla scuola statale – il cui bilancio è decurtato del 20% –, i tagli alle Forze armate annunciati dal governo Berlusconi sono una sforbiciata quasi insignificante.
Per leggere l’articolo per intero:
Sito ufficiale della Rete Italiana per il Disarmo
… la NOSTRA COSTITUZIONE, la costituzione della Repubblica italiana e non della repubblica delle banane dove attualmente vivo!!!
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
RAPPORTI ETICO-SOCIALI
Art. 33.
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.













