Articoli marcati con tag ‘istruzione’
2 dicembre 2009 – Giornata di formazione sulla Comunicazione
Questa giornata di formazione sulla comunicazione e organizzazione di eventi è organizzata e promossa dall’associazione culturale MFL comunicazione.
21 novembre 2009, comune di Alpette, giornata dedicata all’astronomia
… ovvero ho l’impressione che occorre ricordare che, affinchè i nostri diritti – senza dimenticare i doveri -non vengano calpestati da coloro che dovrebbero tutelarli, che la NOSTRA costituzione AFFERMA:
Costituzione della Repubblica italiana
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 21
Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente
il proprio pensiero con la parola, lo scritto e
ogni altro mezzo di diffusione.
Qualche giorno fa era stata prospettata la possibilità di una campagna a favore dell’ateismo pubblicizzata su due autobus autobus pubblici a Genova, analogamente a quanto è stato fatto in alcune città dell Unione europea e negli USA
Campagna che ha suscitato in Italia polemiche …

Il metodo non può aprire da solo la via del successo se noi non impariamo anche a scoprire l’esistenza dei problemi ed a formularne gli enunciati in modo corretto.
Quando in un certo tempo di ricerca noi troviamo che non c’è più nulla da fare perchè tutto è ormai stato fatto, è proprio allora che la nostra impreparazione e la nostra ignoranza si rivelano nel più chiaro dei modi.
da “Le radiazioni e i loro effetti” Mario Ageno
Boringhieri Torino
1962
A me la cosa peggiore in una scuola sembra l’uso di metodi basati sulla paura, sulla forza e sull’autorità artificiosa. Un tale trattamento distrugge i sentimenti sani, la sincerità e la fiducia in se stesso dell’allievo. Produce dei soggetti sottomessi. (…) È relativamente semplice tenere la scuola lontana da questo gravissimo male. Date all’insegnante il minore numero possibile di mezzi coercitivi, così che l’unica fonte di rispetto da parte dell’allievo sia costituita dalle qualità umane e intellettuali dell’insegnante stesso.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 80]
La scuola dovrebbe avere sempre come suo fine che i giovani ne escano con personalità armoniose, non ridotti a specialisti. Questo, secondo me, è vero in certa misura anche per le scuole tecniche, i cui studenti si dedicheranno a una ben determinata professione. Lo sviluppo dell’attitudine generale a pensare e giudicare indipendentemente, dovrebbe sempre essere al primo posto, e non l’acquisizione di conoscenze specializzate.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 84]
La scuola deve far sì che un giovane ne esca con una personalità armoniosa e non ridotto a uno specialista.
[Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano 1997, p. 71]
http://www.ministeroistruzione.net/site/
http://annaadamolo.noblogs.org/
L’Onda anomala comicia sortire i primi effetti …
Se una persona è padrona dei principi fondamentali del proprio settore ed ha imparato a pensare ed a lavorare indipendentemente, troverà sicuramente la propria strada ed inoltre sarà in grado di adattarsi al progresso ed ai mutamenti piú di una persona la cui istruzione consista principalmente nell’acquisizione di una conoscenza particolareggiata.
Albert Einstein
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